HomePoeticaParla l'autoreIconologiaMostreContatti

 

GiampaoloGombiArt

 


Brevi note su alcune delle opere

 

L’arte dentro e fuori

Le immagini della serie “Arte dentro e fuori” esibiscono il contrasto tra l’arte esposta all’interno delle gallerie, l’arte borghese, l’arte del quadretto da appendere, e quella che ha come supporto i muri, l’arte di strada, opera dei graffitisti.

Che i due generi si trovino a contatto di gomito mette in risalto l’ostinata cecità dei cultori del primo, restii a cogliere la vitalità e l’attualità dell’arte di strada, autenticamente goduta nella sua creazione clandestina e senza vincoli, capace anche per questo, vera arte dell’oggi, di sorprendere e rallegrare il viandante urbano.

 

Frank Lloyd Wright today

L’immagine è il rifacimento ironico di una vista degli uffici open space della S.C. Johnson and Son Administration (1936-39), opera dell’architetto americano Frank Lloyd Wright (1867-1959), famosi per i solai a fungo e la forma delle colonne. In questa immagine le colonne sono sostituite da un banale oggetto in plastica opportunamente aumentato di scala (che le riecheggia nella forma, ma non le può per certo rimpiazzare degnamente), concepito per il fissaggio di pannelli termoisolanti. L’intenzione è solo lontanamente dissacratoria; si tratta principalmente di una divertita imitazione, un pretesto per citare l’opera del grande maestro. Anche le pareti che racchiudono lo spazio rivelano una spensierata quanto deprimente mutazione.

 

Caldera

Dentro un cratere di polistirolo un uomo, probabilmente prigioniero in quello spazio, osserva un altro uomo che pare essere riuscito a liberarsi. Il modo grottesco con cui ciò avviene fa dubitare che quest’ultimo sia realmente riuscito nel suo intento e induce a pensare che un asservimento interiore, più profondo, continui a dominarne le azioni.

 

Apparizione

In un’atmosfera irreale, lo sconcerto di una giovane donna di fronte all’improvviso gigantismo di oggetti quotidiani, che comunque non assumono forme straordinarie: compaiono ad esempio profili che ricordano pilastri di ambienti sotterranei.

 

Città ideale - Ideal city - Ideal stadt

Le tre immagini si ispirano rispettivamente alle città ideali conservate ad Urbino, a Baltimora e a Berlino: icone notissime, riprodotte a lato.

Da sempre le immagini più celebri sono riprodotte, citate, o rispettosamente o con intento dissacrante, dall'arte posteriore. Spesso costituiscono lo spunto per elaborazioni ottenute con gli strumenti e l'"imagerie" del tempo presente.

Città ideale, Ideal city, Ideal stadt  traggono dalle suddette immagini uno schema compositivo, una cornice (pur se approssimata), costituita dal tracciato delle vie e della piazza, da pozzi e colonne poste simmetricamente, elementi generatori di proporzione ed armonia, a cui si aggiunge, nella terza città, una struttura in legno di gusto classico, simbolo di decoro e dignità borghese.

Entro questi spazi, certi e sperimentati, trovano posto costruzioni fittizie, prive di dignità architettonica ma non strutturalmente arbitrarie, che paiono cercare in quegli schemi proporzionati e classici un proprio ordine, nonché rilevanza e promozione estetica. Le immagini risultanti restano sospese tra la riuscita e il fallimento di questo tentativo.

 

Diamond city - Promenade architecturale - Autogrill

Dagli schemi precedenti derivano anche questi tre lavori. Il bugnato presente ovunque nel primo quadro può alludere ad un luogo che cerca di darsi importanza ricorrendo ad un pattern di origine nobile, tentativo immediatamente frustrato proprio dalla sua diffusione e dalla sostanziale modestia delle forme che riveste. E' la città dove si presta molta attenzione alla ... "superficialità".

Nella "Promenade architecturale" un oggetto inusuale (un banale portasapone opportunamente dilatato) è posto al centro di una piazza dal sapore metafisico.

In "Autogrill" lo schema della città di Berlino è applicato un paesaggio stradale: il porticato è trasformato in un ponte e una cassetta di plastica opportunamente ingigantita scavalca la via al pari di un ristorante per viaggiatori.